La luce è il solo pensiero dell'Anima..

La luce è il solo pensiero dell'anima..


mercoledì 29 giugno 2011

L'ANDATA..

Salve a tutti, lunedì mi ha lasciato uno dei miei maestri di disegno, anzi, il maestro di disegno, colui che mi ha insegnato l'arte della prospettiva, della matita, della seppia e del carboncino ed anche qualche trucco per dissimulare forme nella pittura ad olio e tanto, tanto, tanto altro, di seguito solo un piccolo ringraziamento a quest'uomo che non voleva morire e me lo diceva in continuazione, ogni volta che andavo da lui, mi lacerava l'anima con le sue frasi in dialetto bresciano, "voe mia morer", "io non voglio morire", ed io gli raccontavo la storia del Verga, di Mazzarò ma, come, infine, potevo rincuorare una persona destinata alla fine?
Nessuna storia sarebbe stata degna di quella situazione ed io, come tutti con l'impotenza in mano, me ne sono stata seduta ad aspettare..

L'andata (Ovvero la stregua agonia e partenza di Luigi Diotti)

La morte è solo la finzione
di questa vita,
che lascia la sua Terra Balorda
entrando nel mare calmo
di nuove scoperte.

E' l'anima stanca
di aver già visto
che cede alla tentazione
di vedere altro,

così, percorre il lastricato
Oceano Pace,
abbracciato ai suoi perchè
e alla sua smania di respiro,
giocando con l'amica morte
alla prospettiva migliore,

affiatandosi, per il cammino desto,
che non allude a paura;
spinto solo,
dalla curiosa necessità,
di vivere ancora..

Leali Marusca..

venerdì 3 giugno 2011

La trota..

Mi trovavo al solito posto a Moniga del Garda, nella spiaggia che noi chiamiamo Il Campeggio abbandonato, perchè, in effetti,un tempo in quel luogo esisteva un campeggio, ero sugli scogli lisci che vanno nell'acqua accanto a me due persone, amiche, fratelli compagni di vita, ad un certo punto arriva un uomo ci saluta e si prepara per andare a pescare, dovevi vederlo, già solo da come si vestiva, muta, pinne, maschera tutto in atteggiamento da militare, manco andasse a caccia di Squali, inizia a declamare quanti pesci pesca alla settimana, come gli piace cacciare e sorprenderli, tira fuori il suo cazzo(perchè comunque potrebbe essere definito come estensione di tale, secondo psicanalisti ecc..) di tridente e si tuffa.
Noi siamo rimasti a farci i fatti nostri un po' allarmati e sconcertati da questo essere sbruffone e anche un po' pietoso, ad un certo punto vediamo alzarsi dall'acqua una specie di Nettuno, molto più sfigato del Dio, che si inerpica a fatica sugli scogli ed arriva da noi, con il sorriso sulle labbra di chi vuol farci notare che ci ha detto la verità e mi sbatte in faccia una carpa di tre kg, con la bocca aperta a chiedere aiuto, e povera, lei non parla ma i suoi occhi si, l'ho guardato con odio e sono scoppiata a piangere, gli ho intimato di ucciderla per bene invece di stare lì come uno stronzo a far vedere il suo trofeo agonizzante, ho chiuso gli occhi e l'ha fatto, è stato tremendo sentirla battere i suoi ultimi colpi di vita, con la coda, con l'estistere vago, disperso nel morire nel secchio, i suoi nervi lasciarsi andare all'ultimo spasimo, non ce la facevo più, avrei voluto picchiarlo.
E, alla fine di tutto ciò fece una cosa a mio avviso ancora più crudele, la pensò alla stessa maniera del tuo cacciatore di funghi, e successe mentre noi ce ne stavamo andando perchè furibondi, delusi e con un sorriso smorzato..ci disse, bello tranquillo:
"Scusate ragazzi, la volete?, io ho il frezzeer pieno a casa e non so dove metterla"...
Lo mandai a fanculo, proprio così, a fanculo, dicendogli che poteva evitare di ammazzare ancora, visto che l'unico dilemma poi, è dove metterle..
Gli uomini sono le uniche bestie che uccidono per piacere, per sentirsi più grandi e potenti le altre bestie lo fanno solo per mangiare e sopravvivere..ed è triste ciò, perchè, benchè anchio mangi carne, cerco di avere rispetto e non una passione sfrenata per l'omicidio..